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La mia prima volta

La mia prima volta è stata in una calda ed afosa estate. Era l’estate delle notti magiche, dei gol di Schillacci e del tifo per Maradona. Era l’estate dove Gianna Nannini e Edoardo Bennato facevano scendere tutti gli italiani in piazza a suon di “Un’estate italiana”, colonna sonora dei mondiali Azzurri. Ma era anche “l’estate americana” di RoboCop e Ghost. L’estate dove ragazzi e ragazze sognavano di fronte ad uno schermo vedendo Julia Roberts in Pretty Woman. Era l’estate dei Depeche Mode e di Phil Collins, l’estate dove Madonna scalava le classifiche con il suo singolo Vogue. Era l’estate del 1990 e quell’estate assaggiai per la prima volta i panzarotti pugliesi. Proprio in quell’estate per me cambiò tutto. A farmi provare i panzarotti fu la nonna pugliese di un mio vecchio compagno di giochi, una che i panzarotti li faceva a mano e per lei erano una vera e propria religione. Il sapore della mozzarella che filava in bocca, il pomodoro bollente che colava sulla mia maglietta, l’impasto morbido e friabile che mi ungeva le dita: tutte sensazioni impossibili da dimenticare! Da allora quel profumo, quel sapore mi sono sempre rimasti in testa diventando per me una vera e propria ossessione, un sogno che non ho mai abbandonato. Ecco perché, una volta raggiunta l’età per farlo, decisi di girare la Puglia alla ricerca dei migliori panzarotti. Girai di ristorante in ristorante, di baracchino in baracchino, di casa in casa, di trullo in trullo e di masseria in masseria alla ricerca del panzarotto perfetto, alla ricerca di qualcosa che mi facesse provare le stesse sensazioni della mia prima volta. Dopo mesi passati a disperarmi tra ulivi e scogliere, una sera, sul finire dell’estate, incontrai, ai margini di un paese perso nel Salento, un saggio mastro fornaio che mi confidò tutti i suoi segreti, tramandandomi le sue ricette. Anche grazie a quel saggio, oggi sono riuscito a realizzare il mio sogno d’infanzia e aprire la mia personale Masseria in cui potrete trovare il meglio dei miei viaggi e delle tradizioni culinarie del Sud direttamente nei vostri piatti!
La mia prima volta è stata in una calda ed afosa estate. Era l’estate delle notti magiche, dei gol di Schillacci e del tifo per Maradona. Era l’estate dove Gianna Nannini e Edoardo Bennato facevano scendere tutti gli italiani in piazza a suon di “Un’estate italiana”, colonna sonora dei mondiali Azzurri. Ma era anche “l’estate americana” di RoboCop e Ghost. L’estate dove ragazzi e ragazze sognavano di fronte ad uno schermo vedendo Julia Roberts in Pretty Woman.

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Era l’estate dei Depeche Mode e di Phil Collins, l’estate dove Madonna scalava le classifiche con il suo singolo Vogue. Era l’estate del 1990 e quell’estate assaggiai per la prima volta i panzarotti pugliesi. Proprio in quell’estate per me cambiò tutto. A farmi provare i panzarotti fu la nonna pugliese di un mio vecchio compagno di giochi, una che i panzerotti li faceva a mano e per lei erano una vera e propria religione. Il sapore della mozzarella che filava in bocca, il pomodoro bollente che colava sulla mia maglietta, l’impasto morbido e friabile che mi ungeva le dita: tutte sensazioni impossibile da dimenticare! Da allora quel profumo, quel sapore mi sono sempre rimasti in testa diventando per me una vera e propria ossessione, un sogno che non ho mai abbandonato. Ecco perché, una volta raggiunta l’età per farlo, decisi di girare la Puglia alla ricerca dei migliori panzerotti. Girai di ristorante in ristorante, di baracchino in baracchino, di casa in casa, di trullo in trullo e di masseria in masseria alla ricerca del panzarotto perfetto, alla ricerca di qualcosa che mi facesse provare le stesse sensazioni della mia prima volta. Dopo mesi passati a disperarmi tra ulivi e scogliere, una sera, sul finire dell’estate, incontrai, ai margini di un paese perso nel Salento, un saggio mastro fornaio che mi confidò tutti i suoi segreti, tramandandomi le sue ricette. Anche grazie a quel saggio, oggi sono riuscito a realizzare il mio sogno d’infanzia e aprire la mia personale Masseria in cui potrete trovare il meglio dei miei viaggi e delle tradizioni culinarie del Sud direttamente nei vostri piatti!

La mia prima volta è stata in una calda ed afosa estate. Era l’estate delle notti magiche, dei gol di Schillacci e del tifo per Maradona. Era l’estate dove Gianna Nannini e Edoardo Bennato facevano scendere tutti gli italiani in piazza a suon di “Un’estate italiana”, colonna sonora dei mondiali Azzurri. Ma era anche “l’estate americana” di RoboCop e Ghost. L’estate dove ragazzi e ragazze sognavano di fronte ad uno schermo vedendo Julia Roberts in Pretty Woman. Era l’estate dei Depeche Mode e di Phil Collins, l’estate dove Madonna scalava le classifiche con il suo singolo Vogue. Era l’estate del 1990 e quell’estate assaggiai per la prima volta i panzarotti pugliesi. Proprio in quell’estate per me cambiò tutto. A farmi provare i panzarotti fu la nonna pugliese di un mio vecchio compagno di giochi, una che i panzerotti li faceva a mano e per lei erano una vera e propria religione. Il sapore della mozzarella che filava in bocca, il pomodoro bollente che colava sulla mia maglietta, l’impasto morbido e friabile che mi ungeva le dita: tutte sensazioni impossibile da dimenticare! Da allora quel profumo, quel sapore mi sono sempre rimasti in testa diventando per me una vera e propria ossessione, un sogno che non ho mai abbandonato. Ecco perché, una volta raggiunta l’età per farlo, decisi di girare la Puglia alla ricerca dei migliori panzerotti. Girai di ristorante in ristorante, di baracchino in baracchino, di casa in casa, di trullo in trullo e di masseria in masseria alla ricerca del panzarotto perfetto, alla ricerca di qualcosa che mi facesse provare le stesse sensazioni della mia prima volta. Dopo mesi passati a disperarmi tra ulivi e scogliere, una sera, sul finire dell’estate, incontrai, ai margini di un paese perso nel Salento, un saggio mastro fornaio che mi confidò tutti i suoi segreti, tramandandomi le sue ricette. Anche grazie a quel saggio, oggi sono riuscito a realizzare il mio sogno d’infanzia e aprire la mia personale Masseria in cui potrete trovare il meglio dei miei viaggi e delle tradizioni culinarie del Sud direttamente nei vostri piatti!

I NOSTRI PRODOTTI

PANZEROTTI

FOCACCE

PASTICCIOTTI

I NOSTRI VALORI

ITALIANITÀ

Per creare qualcosa di buono e di vero si parte sempre da ingredienti accuratamente selezionati e materie prime di alta qualità. I nostri prodotti sono così: genuini e rigorosamente Made in Italy, per racchiudere in un morbido impasto tutto il gusto della Puglia.

ARTIGIANALITÀ

I nostri prodotti sono tutti rigorosamente fatti a mano. Ogni giorno realizziamo impasti freschi attraverso le sapienti mani dei nostri fornai, lasciamo riposare e lievitare la pasta prima che si trasformi nel prodotto che tutti conosciamo. Perché il sapore di un panzarotto appena fatto è unico e inimitabile.

CONDIVISIONE

La cultura mediterranea e l’ospitalità italiana sono famose in tutto il mondo, da Massarija mettiamo il nostro amore per la cucina in ogni piatto, in ogni sorriso, in ogni tavolo che apparecchiamo o bicchiere di birra che spilliamo. La nostra missione? Strapparvi sempre un sorriso, di gusto!

LA NOSTRA FILOSOFIA

PUGLIA AMORE MIO

MASSARIJA E LA
TRADIZIONE PUGLIESE

“I colori del mare, i sapori della terra, il profumo del sale che resta appiccicato alla pelle, il caldo sole di un pomeriggio d’estate.”
Siamo cresciuti tutti con queste sensazioni cucite addosso, siamo tutti figli del mare e del mediterraneo. Questo significa essere italiani e questa è la stessa filosofia che cerchiamo di mettere in ogni nostro piatto.

Marco

MASSARIJA HA SCELTO
LA QUALITÀ

“La tradizione ed i piatti pugliesi sono fatti per essere mangiati in compagnia.”
L’ospitalità e la condivisione che da sempre hanno contraddistinto la nostra cultura rinascono così nel nostro locale, il posto perfetto dove poter assaggiare non solo la cucina del Sud, ma anche tutto l’amore che solo gli italiani sanno mettere in ogni ricetta.

Marco

STARE ASSIEME, PER STARE BENE

“La Puglia come non l’hai mai assaggiata’’